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“The social network”: Facebook attraverso un film!

“The social network” è un film del 2010 diretto da David Fincher, incentrato su Facebook e sul fenomeno popolare che ha creato. 

Prima di tutto occorre fare delle precisazioni importanti. Il film, e’ ispirato a Facebook e a come ha cambiato il mondo il social network, ma non ne riproduce la storia fedele. L’ascesa al successo di Zuckerberg e di Facebook e’ stata veloce e imprevedibile. Mark, non ha nemmeno terminato gli studi, a 23 anni era gia’ miliardario.

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Il film, racconta una storia quasi incredibile. E’ il 2003. Un sito, che originariamente era nato per confrontare le foto delle ragazze, una specie di annuario, in due ore raggiunge le 22 mila visualizzazioni. Da quel momento in poi cambia tutto. Come si vede nel trailer, “non ti fai 500 mila amici senza farti un po’ di nemici.”

Ed effettivamente, il nostro protagonista del film di nemici se ne fa tantissimi nel corso degli anni. Ci sono quelli che all’inizio lui chiamava suoi collaboratori, ma presto abbandona per far diventare grande il suo social, pensando di non aver piu’ bisogno di loro. Ci sono quelli che lo accusano di aver rubato l’idea, quelli che lo vogliono far fuori in ogni modo. Il film e’ dall’inizio alla fine una battaglia legale contro Mark e contro la sua idea.

Mark, all’inizio e’ uno studente squattrinato e per il suo progetto si fa dare una grossa mano dall’amico Eduardo Saverin, che decide di finanziarlo, dandogli 1000 dollari. All’inizio i due, sono in perfetta sintonia, ma ben presto le cose si mettono male. Thefacebook diventa rapidamente molto popolare tra gli studenti di Harvard e così Zuckerberg e Saverin decidono di espandere il progetto ad altre scuole americane, inizialmente Yale, Columbia e Standford. Dopo aver conosciuto Sean Parker, il fondatore di Napster, che suggerisce loro di sostituire il nome “Thefacebook”rimuovendo l’articolo The, iniziano le scintille fra i due. Saverin, preso da mille impegni inizia a non riuscire a seguire Zuckerberg che non essendo grato all’amico lo lascia indietro.

Intanto il sito cresce inarrestabile. I numeri parlano chiaro, e stiamo parlando del 2010; Facebook avrebbe raggiunto presto un milione di iscritti. Quelli sono i numeri che racconta il film, ma ad oggi, il social conta 2 miliardi di utenti iscritti attivi mensilmente. E’ il film che gia’ in anticipo sui tempi ben riesce a capire la portata del social, raccontandoci delle vicende legali di Mark e della sua vita oltre il sito. I problemi con Saverin non finiscono, anzi crescono!

immagine non recuperata dall'archivio

Ovviamente, nella realta’ Zuckeberg, non e’ per nulla soddisfatto di come viene vista la sua figura nella pellicola. Infatti, certamente il personaggio si e’ dovuto difendere dalla maschera di egoista, egocentrico e anche un po’ stronzo che la pellicola inevitabilmente gli ha affibbiato. Alla squadra si devono la maggior parte delle idee che hanno reso unico e intramontabile il social, eppure nel film ad un tratto Mark viene descritto come un uomo solo, senza scrupoli, capace di abbandonare famiglia e amici pur di perseguire il suo scopo. Addirittura, si parlava del fatto che Zuckerberg volesse far causa ai produttori del film perche’ non esponevano in modo corretto la verita’ e mettevano il miliardario in cattiva luce.

Il film ha avuto un ottimo successo, sia per quanto riguarda la critica che il pubblico. Infatti, oltre ad essere stato eletto film dell’anno, e’ stato candidato a 8 premi oscar, vincendone ben tre: miglior sceneggiatura non originale, miglior colonna sonora e miglior montaggio. Inoltre, ha vinto ben 4 Golden Globe.

Sicuramente, nel lontano 2010, quando il film era da poco stato lanciato, nessuno poteva prevedere che 7 anni dopo Facebook sarebbe diventato quello che oggi e’. Inoltre, il protagonista del film, rispetto ad allora e’ diventato molto piu’ ricco; infatti ben 4 delle 5 app scaricate negli store, sono di proprieta’ di Zuckeberg. Se e’ vero che il film non e’ una reale descrizione della vita del miliardario, eppure il valore che assume e’ diciamo direttamente proporzionale al valore che il social continua ad assumere. In altre parole, poiche’ quello che oggi e’ riconducibile a Facebook e’ noto, se esiste un film che e’ riconducibile al social potra’ assumere la stessa importanza del social stesso. Facebook non e’ piu’ un marchio di fabbrica; e’ un nome, attraverso cui tutto passa e si diffonde.  L’importanza della pubblicita’ di e su Facebook meriterebbe fiumi di parole, che qui risparmiero’ ai lettori, insieme agli infiniti problemi di privacy che il social stesso crea, ha creato e continuera’ a creare.

Eppure non possiamo restare indietro come Saverin! Il mondo potrebbe travolgerci e noi potremmo non saperlo!!

Ad ogni caso, cast pienamente promosso, inutile dirlo colonne sonore davvero ben fatte e un siparietto finale divertente: Mark,come un comunissimo utente invia la richiesta d’amicizia alla sua ex ragazza; lei lo accetta e Mark continua ad aggiornare la pagina per tenerla d’occhio!

Insomma, assolutamente da vedere!

Ps…Sapete che non potete mandare una richiesta di amicizia a Mark Zuckerberg?

scritto da enri154

fonte per le foto IMDb

video: SonypicturesIT