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Westworld 2 – Facciamo chiarezza sullo spettacolare finale di stagione!

Nella notte tra domenica e lunedì è andata in onda su Sky Atlantic, in versione originale sottotitolata, la decima puntata di Westworld che chiude la seconda stagione della serie.

Se già la prima stagione, a detta di molti, poteva risultare parecchio contorta e cervellotica, questa seconda stagione si dimostra ancor più intricata e narrativamente complicata.

SE NON AVETE ANCORA VISTO QUESTA FANTASTICA SERIE VI CONSIGLIO DI NON PROSEGUIRE OLTRE DATA LA MASSICCIA PRESENZA DI SPOILER E DI RITORNARE UNA VOLTA RECUPERATI GLI EPISODI.

“Si vive tanto a lungo quanto l’ultima persona che si ricorda di te”

L’ultimo episodio, intitolato “The Passenger”, si apre ancora una volta con la classica conversazione tra Bernard e Dolores, con quest’ultima che, come oramai sappiamo, sta testando la fedeltà dell’uomo. Scopriamo solo nei minuti finali che questa conversazione avviene nel mondo reale e si colloca cronologicamente dopo gli eventi all’interno del parco.Maeve, catturata in precedenza dagli uomini della Delos, riesce a liberarsi grazie ai suoi “poteri” (che non sono altro che dei comandi trasmessi via etere agli altri host) in una spettacolare scena dove dei tori meccanici caricano le guardie armate.

La meta da raggiungere in questo finale di stagione è per tutti l’Oltre Valle (Valley Beyond in originale), dove le varie storyline avranno una chiusura, più o meno risolutiva. William e Dolores, che nel frattempo si sono “uniti” verso il comune obiettivo, arrivano per primi nella valle insieme a Bernard. L’Uomo in Nero tenta di sbarazzarsi di Dolores sparandole, ma rimane gravemente ferito.

“La verità è che un essere umano è solo un breve algoritmo”

Bernard e Dolores arrivano alla Forgia (The Forge in originale), ovvero il luogo in cui sono conservate le coscienze di tutti i visitatori che hanno messo piede dentro il parco (circa 4 milioni). Bernard scopre di aver costruito un mondo virtuale, una sorta di Eden, dove ciascun androide è libero di vivere in serenità ed in pace senza le influenze umane. Dolores, che ritiene tutto questo solo un’altra illusione (una gabbia dorata dove nascondersi), vuole distruggerlo, costringendo così Bernard ad ucciderla.Nel frattempo Maeve e soci cercano di raggiungere l’Oltre Valle dove si è aperta una sorta di porta che conduce all’Eden virtuale. Gli uomini della Delos riescono a raggiungerli e solo grazie al sacrificio di Lee Sizemore, recitando uno dei suoi discorsi eroici scritti per il personaggio di Hector, riescono a raggiungere la meta. Giunti alla Valle, dove si sono radunati tutti gli androidi che vogliono fuggire dal parco guidati da Akecheta, arriva una rediviva Clementine, capace dopo le modifiche della Delos di condizionare gli altri host e fare in modo che si eliminino tra loro. Maeve per riuscire a salvare la “figlia” e tutti gli altri androidi che cercano la pace e la libertà nell’Eden si sacrifica a sua volta, riuscendo nell’intento.

Bernard si pente di aver ucciso Dolores e la ri-crea nel corpo di Charlotte Hale. Lo spettatore viene conoscenza del fatto che la Hale è stata già sostituita prima dell’arrivo della squadra di recupero della Delos guidata da Karl Strand. Hale/Dolores elimina tutti gli uomini della Delos e con l’aiuto di Stubbs (che si lascia intendere sia un androide) riesce a fuggire dal parco e giungere nel mondo esterno.

“È passato tanto tempo, William”

Ma è la scena dopo i titoli di coda a lasciare spiazzato lo spettatore. Vediamo William molto tempo dopo gli eventi della serie che viene testato nella stessa maniera in cui veniva testato James Delos, facendo chiaramente capire che anch’esso è un host. Molte cose non vengono spiegate, come ad esempio da quanto tempo sia un androide e se quello visto in questa stagione sia o no il vero William.Una seconda stagione ricca di avvenimenti che, a mio parere, riesce a reggere il confronto con la magnifica stagione precedente, arricchendone i contenuti senza copiare dinamiche già viste. Sono presenti molti riferimenti biblici all’interno dell’opera, ad esempio l’allagamento del bacino come il Diluvio universale o la figura di Clementine che richiama l’iconografia dei Cavalieri dell’Apocalisse.

Molto affascinante il fatto che siano nascosti indizi e curiosità in alcuni fotogrammi dell’episodio. Ad esempio nel dorso di un libro, nella scena della biblioteca, si vedono le cifre 52.42.13.100, che rimandano ad un sito della Delos.La questione delle linee temporali intersecate tra loro, potrà essere per la maggior parte del pubblico un problema che complica non poco la visione del prodotto. Tuttavia, fin da Memento Jonathan Nolan ci ha abituato ad una narrazione non lineare, sicuramente non adatta ad un pubblico casuale, ma apprezzata in toto dai fan della serie. Fa piacere come l’HBO abbia deciso di puntare così tanto su una serie di nicchia come Westworld, che non potrà mai essere (a livello mediatico e di ascolti) l’erede di Game of Thrones, show di punta del network.

Questa stagione di Westworld ci da alcune risposte ma ci lascia con ancor più dubbi sui personaggi e sulle vicende che avverranno nella già confermata terza stagione, che presumibilmente uscirà nel 2020.

VOTO 9 su 10

Scritto da NedStark

 

Fonte per le foto: IMDb