Da questa settimana, Killbit viaggia nell’Arrowerse, per raccontare a tutti le puntate e i colpi di scena delle serie DC Comics, intrecciando giudizi, curiosita’, protagonisti e retroscena, in attesa del cross-over imminente.
- The Flash: Giudizio sulla settima puntata: Banale, infantile. Finalmente il team fa il vero e proprio incontro con DeVoe, il supercattivo dell’anno. Ma succede l’inaspettato. Barry e’ l’unico che si rende conto della vera e propria pericolosita’ di quest’individuo, con il team che nonostante sia abituato a non stupirsi piu’ di nulla rimane in bambola quando si rende conto che DeVoe e’ in sedia a rotelle. Sembra quasi che il buon (finto) Wells della prima stagione non avesse insegnato niente a nessuno se non a Barry. Praticamente una squadra di immaturi allo sbaraglio, con Wally che torna, quasi a spuntare dall’uovo di Pasqua, giusto al momento in cui a fine puntata si scopre che DeVoe e’ realmente pericoloso. La forzatura del “Sono diventato qualcos’altro”, frase detta da DeVoe quasi a richiamare volutamente Arrow, è pessimamente riuscita: anche in originale, stranamente, non rende bene.

- Arrow: Giudizio sulla puntata: molto ben fatta! Il team deve affrontare Cayden James, che insieme alla dopplanger di Laurel, Black Canary, sta progettando qualcosa di veramente losco. Si puo’ comunque definire una puntata zero, cioe’ con tanta carne al fuoco da analizzare. Oliver viene arrestato dall’ FBI, ancora con la scusa di essere lui Green Arrow. In realta’, questa storia dei problemi con la giustizia, credo abbia stancato un po’ tutti, il team Arrow ormai non e’ un team di criminali ma di veri e propri vigilanti a difesa della citta’ e sembra un po’ troppo continuare a perseguitare questi poveri ragazzi. Tuttavia, questo contorno rende solo le cose piu’ interessanti: Cayden James ha ancora tanta voglia di vendetta, parola che continua a risuonare nella serie, non si capisce per quale motivo, il nostro team di eroi ha fatto del male al figlio. L’ingresso nella serie di Michael Emerson, nei panni appunto del cattivissimo James, ha elevato tantissimo la qualita’ del cast: sebbene sia una figura secondaria nel telefilm non poteva essere scelto attore piu’ bravo a rendere losca la situazione, piu’ di quanto gia’ non lo fosse. Lo ricordiamo gia’ importante su Lost (e guardacaso anche la’ faceva il cattivo!!) e su “Person of interest”. Che dire, si commenta da solo!! Ah, dimenticavo la “resurrezione” miracolosa di Speedy, e stavolta il pozzo di Lazzaro non e’ davvero la risoluzione, che e’ piu’ scientifica quanto inverosimile: un ulteriore farmaco uscito dalle mani di Felicity e Curtis che pero’ almeno per adesso non sono riusciti a trovare un rimedio per la malattia di Diggle.

- Legend of tomorrow: Giudizio sulla puntata: Bene ma non benissimo. Vi dice niente il “Consiglio dei Wells”? eccoci qui, con Stein che ingaggia il consiglio dei matematici, Marie-Curie, Galileo e Newton per separare Firestorm. Diciamo un richiamo ovvio a Flash. E sempre per richiamare altre serie, proprio in settimana Dina su Arrow ricorda a Lance che non sono delle cattive persone e che se si risparmiano i propri parenti o quelli che somigliano a loro e’ perche’ semplicemente si hanno dei sentimenti; soprattutto, si tiene davvero alle persone che hanno fatto parte della nostra vita. La squadra per una puntata fa a meno di Sara, che comunque verso la fine viene comandata psicologicamente da Grood. A proposito di Grood, ovviamente evidente il riferimento a Flash, che lo ha spedito da qualche parte del multiverso ma…..chissa’ se e’ finito proprio qui! ed anche il modo con cui Amaya convince il super-Gorilla, ricorda molto l’umanita’ che uso’ Barry qualche stagione fa. Ulteriore richiamo sembra fatto a Lost, che addirittura viene citata (non come serie, ma allusione Lost, parlando dei soldati imprigionati in un’isola). L’idea di uomini persi in un’isola e comandati da un’entita’ superiore e intelligentissima, infatti sembra ripresa propriamente dalla nota serie. Vuoi vedere che i produttori leggono noi di Killbit? Ultimo dettaglio, la parte piu’ interessante della puntata e’ forse il finale, in cui Grood viene spedito vicino a Damian Dark, preparandoci a un EPOCALE CROSS-OVER!

- Supergirl: Giudizio sulla puntata: fantastica. Durante le esplorazioni del litorale di National City viene scoperta una misteriosa e gigantesca Astronave. Supergirl insieme a Winn e J’onn decidono di andare a controllare ed esplorare meglio il futuristico mezzo al cui interno trovano un redivivo Mon-El (EX-fidanzato di Kara Denvers/Supergirl). Nella futuristica nave spaziale insieme al redidivio Mon-El vi è pure la sua nuova fidanzata Imra Ardeen meglio conosciuta come Saturn Girl, storico membro della Legione dei supereroi.
Vengono spiegate meglio le origini di Samantha Arias/Reign che viene chiamata “Wordkiller” e il riferimento è agli “Uccisori”. Cinque alieni che furono modificati geneticamente da scienziati kriptoniani per diventare terrificanti armi biologiche.Mon-El stranito e spaesato spiega alla fine dell’episodio cosa sia realmente successo dopo il suo addio forzato a Kara. Dopo la sua partenza dalla terra alla fine della seconda stagione di Supergirl è stato risucchiato dalla gravità di un buco nero ed è finito in un tunnel spazio-temporale atterrando nel 31 secolo. Mentre per tutti i personaggi della serie sono passati 7 mesi, lui ha invece trascorso 7 anni nel futuro.
Riferimento che salta subito agli occhi di tutti i fan del fumetto per la Legione dei Supereroi e alla versione di Superman appartenente al supergruppo del 31 secolo.
Episodio in ogni caso stupendo che mi ha fatto apprezzare ancora di più la serie, avvicinandosi al fumetto senza rovinare l’integrità di trama della serie stessa.

scritto da enri154 (lex963 per Supergirl)
Fonte per le foto: Imdb
