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LG riparte con G6, scheda tecnica, impressioni e tanto altro!!

Al giorno d’oggi è difficile fare un cattivo acquisto con gli smartphone. A meno che non si spenda davvero molto poco e si vada quindi incontro all’acquisto di un prodotto obsoleto, è arduo trovare un prodotto che non soddisfi. Tra i top di gamma del momento ho avuto modo di provare LG G6 e in questa recensione esploreremo questo fantastico smartphone provando a trasmettervi quello che ho osservato e le mie impressioni sul dispositivo.

immagine non recuperata dall'archivio

LG G6 è un top di gamma Android tra i più avanzati e completi, a mio parere spesso sottovalutato dagli utenti che si affidano ai soliti Brand più titolati, vuoi per la pubblicità o magari per fattori fini a sé stessi (come la possibilità di attaccarlo a un dock e usarlo come un PC, o la mancanza di un ecosistema tutto suo) e che quindi sottovalutano un dispositivo valido rendendolo poco interessante.

La prima impressione quando lo si prende in mano è di forza e compattezza. È realizzato completamente in metallo (anche la cover posteriore) quindi è molto robusto al tatto e non scivola, lo schermo coi bordi ridotti lo rende poi davvero accattivante, ha infatti un design molto curato e l’idea di ridurre i bordi frontali in favore dello schermo è per me la scelta vincente di quest’anno.

Non ha il led di notifica ma hanno puntato sulla tecnologia Always On che a mio parere è anche più utile per infiniti motivi; uno è quello di poter vedere le notifiche senza accedere allo smartphone, sbloccarlo sul tavolo o su di un piano, con il vecchio metodo dei tocchi (knock mode). Sono piccole caratteristiche che forse nel teatro delle novità tecnologiche non colpiscono, in quanto già presentate, ma nel quotidiano fanno la differenza. Nel caso in cui dovessimo fare lo sblocco veloce per un’emergenza, saremo contenti di avere il dispositivo subito a nostra disposizione e non perderci tra sblocchi con impronte digitali (che non sempre funzionano a primo colpo) o sblocco con iride che per quanto sia innovativo ed accattivante non è tra i metodi più veloci ed affidabili.

Una cosa che finalmente ha sistemato LG, che sembrava aver dimenticato, è l’impermeabilità. Il G6 è certificato IP68, un fattore che in passato LG aveva sacrificato a fronte della modularità e che in alcune situazioni poteva essere un vantaggio, ma che nella realtà si traduceva in un vero e proprio svantaggio.

Dal punto di vista delle performance non ha niente da invidiare a nessuno: ha un processore Qualcomm Snapdragon 821, davvero potentissimo (oltre che infinitamente collaudato) in quanto è un processore molto bilanciato sia dal punto di vista prestazionale sia dal punto di vista dei consumi (la batteria ringrazia).

La memoria RAM è da 4gb, ottima poiché per il momento è davvero tanta, strizzando l’occhio al futuro e poi come ho detto in un precedente articolo “più RAM c’è meglio è”.

L’audio è mono ma fortissimo e posto davanti, scelta intelligentissima in modo tale che anche se appoggiato sul tavolo si possa sentire alla grande.

Ma veniamo al punto forte: lo schermo. La mia impressione è che questa risoluzione 18:9 sia il futuro. Lo schermo è un IPS LCD  564ppi, davvero bello, oleofobico, con risoluzione 1440 x 2880 pixel, un colpo d’occhio che vi farà dire “lo voglio”.

Il comparto telefonico è davvero soddisfacente, (perché ricordiamocelo questi dispositivi sono ancora dei telefoni anche se ormai li usiamo per tutto e poco per la classica telefonata). L’audio in capsula si sente bene, non gracchia ed è bello chiaro e abbastanza forte. Inoltre ho notato che lo smartphone scalda davvero pochissimo, pur avendo fatto 3000 prove era ancora freddo, o almeno un pochino si è riscaldato nel posteriore ma niente di eclatante anzi molto meno di altri dispositivi. Stavolta la scocca in metallo e una dissipazione più curata hanno fatto la differenza sul G6.

Il sistema è Android Nougat (quindi 7.0) fluidissimo, personalizzato da LG, ha lo Split Screen Mode e Multi Window che sullo schermo grande ha finalmente molto più senso; non ho notato impuntamenti e anzi il telefono anche se al 30%, quindi dopo una giornata di uso continuo, resta performante.

Ha tutte le applicazioni preinstallate per lo sport e il monitoraggio dell’attività fisica, un suo ottimizzatore di prestazioni, tastiera personalizzata e un suo assistente vocale; tutto sommato un software curato e sapientemente assistito da LG.

La Batteria è da 3300Mah che, a mio parere, abbinata con il sistema e il processore sopra citato crea una condizione davvero buona che non delude e che porta fino alle 22 di sera il dispositivo, con il 30% di batteria residua.

Ma veniamo all’altro punto forte che mi ha impressionato non poco ovvero la fotocamera grandangolare. La fotocamera: è doppia, una normale e una grandangolare. Ho avuto la possibilità di confrontarlo con il G5 (suo predecessore) dotato anch’esso di una doppia fotocamera e posso affermare che la differenza “c’è ma non si vede”, nel senso a colpo d’occhio sembrano uguali invece navigando tra i menù, cambiando le impostazioni, mettendo i settaggi manuali, la differenza comincia a notarsi sia nella fluidità e quindi nel software stesso di gestione della camera sia quando cambiano le condizioni di luce. Dove il G5 arrancava un attimo il G6 continuava fluido a fare foto e video con un’ottima qualità.

In conclusione posso dire di essere rimasto davvero soddisfatto di questo smartphone, non è magari il più innovativo ma è forse il più concreto. Ha le sue caratteristiche, le sfrutta bene e non si perde in inutili funzioni che probabilmente non vengono utilizzate. Il momento del lancio e della presentazione non è stato forse il momento corretto, in quanto i suoi concorrenti hanno subito stroncato l’entusiasmo per questo dispositivo. Al momento il G6 è acquistabile ad un prezzo davvero competitivo e che non ha niente a che vedere con il prezzo di lancio. Infine voto 9 su 10.

 

Scritto da Lex963

Fonte per le immagini: Flickr, Wikipedia, Wikimedia, Pixabay