Il modo di guardare i film al computer si è evoluto, se in passato si scaricavano i film o si andava in videoteca a noleggiare i DVD, con l’avvento dello streaming on line, l’informatica e l’intrattenimento da casa è cambiato in modo radicale.
Nei lontani anni duemila era insolito trovarsi davanti al PC a guardare un film o una serie Tv, (magari succedeva per carità non è che fosse tanto strano), ma sicuramente non con la stessa frequenza con cui si fa oggi; al massimo si guardavano filmati, cominciavano i primi video su Youtube, in ogni caso l’hardware non era ancora pronto per i contenuti sempre più in alta definizione e nemmeno dal punto di vista software c’era tutta la varietà di programmi che ci sono adesso per guardare i nostri video o ascoltare la nostra musica
Ricordo ancora con evidente nostalgia, le videoteche, le campane di CD-ROM coi film preferiti e le uscite settimanali o mensili di questo o quel giornale d’informatica che fornivano i primi Dvd o meglio i Divix (poiché non tutti i PC inizialmente erano dotati di lettore DVD). La qualità era pessima, l’audio pure, per non parlare che la maggior parte dell’intrattenimento, veniva apprezzato in uno schermo da 14-17 pollici. Era tutto un po’ diverso e un po’ più difficile, ma tutto stava per cambiare e i siti di streaming erano pronti a fare il futuro.
Hanno letteralmente rivoluzionato il mercato dell’intrattenimento da casa, e se in passato si apprezzava quel poco, (e sembrava già tanto), adesso siamo al punto che niente ci basta più.
Contenuti 4k. Audio Dolby, Video a 360°, Realtà virtuale (VR) schermi sempre più grandi e sistema audio dedicati, sono il pane quotidiano per poter apprezzare le nostre pellicole preferite da casa, quasi come se fossimo al cinema.
Tutto questo non mi dispiace anzi lo apprezzo sempre di più, ma forse da nostalgico, mi manca il mio monitor a tubo catodico, buttato ormai in cantina e quella campana di CD e DVD.
Questa premessa per quanto lunga, mi è servita allo scopo di presentare i moderni servizi di streaming che come dicevo prima, legale o non legale, è il moderno modo per apprezzare i nostri contenuti preferiti.
Ovviamente non parlo solo di film e serie Tv, ma anche di musica, podcast e chi più ne ha più ne metta.
Sempre più siti online (di dubbia provenienza, con server nei luoghi più disparati), offrono la possibilità di gustare i nostri programmi preferiti. Ma è tutto vero? Spesso e volentieri questi siti, sono pienissimi di adware e pubblicità e non solo. Arrivano in modo del tutto inconsapevole, come ad esempio fittizi programmi che spacciandosi per finti codec o filtri, per guardare questo o quel programma sono delle vere e proprie sanguisughe di risorse ed informazioni. Nella peggiore delle ipotesi sono anche dei virus, che faranno impazzire il nostro sistema di sicurezza.
Inoltre il peggiore tra gli sbagli che potete fare in questo ambito è la registrazione, registrare e fornire i vostri nominativi e dati personali a questi siti è la fine della vostra tranquilla navigazione in internet.
Quindi il mio personale consiglio è quello di, se non si è utenti consapevoli, ed in grado di riconoscerli, starne alla larga o sarete sicuramente facile preda di tutto questo “lerciume informatico” che viene in certo senso lanciato addosso al nostro povero PC. Evitateli se potete.
Un’altra alternativa sono i file torrent che sembrano più sicuri ad un occhio esterno; ma in realtà hanno anche loro le loro falle e i loro metodi. La loro risposta infatti è in certo senso più “sottile” come nel caso del sito: The Pirate Bay, ma sicuramente più dannosa per l’utente.
Il famoso sito di file sharing ha inserito un miner di criptomonete con l’ausilio della tecnologia Javascript all’interno di alcune pagine del sito, al fine di sfruttare la potenza di calcolo dei processori degli utenti per fare soldi e “minare” criptovalute. Ovviamente senza segnalare niente agli ignari utenti che notarono un incremento nell’ uso della loro CPU in modo netto, mentre visitavano determinate pagine del sito. È emerso da recenti indagini che questo aumento era causato da un miner Bitcoin integrato nel sito. Inoltre per chi non lo sapesse, i siti di torrent, sono tra i più controllati dalle autorità competenti quindi, occhio e navigate sempre in modo sicuro mi raccomando.
Se posso permettermi sono due le strade da prendere in questo caso per ovviare ai problemi che ho spiegato prima:
- Utilizzare i servizi streaming legali, come Netflix, Nowtv, Infinity Amazon Video, che hanno il pregio di essere senza restrizioni, funzionano sempre, hanno un‘ottima qualità dei contenuti e soprattutto per il costo davvero irrisorio che hanno attualmente possono tranquillamente essere alla portata di tutti, soprattutto se, come Netflix, ci permettono di condividere l’account utente con altri e suddividere la spesa con 4 persone.
- Utilizzare un mediacenter come Kodi basato su librerie open source, che ha portato negli anni alla creazione e crescita della comunità online, che gli dedica un supporto davvero completo. Inoltre è un media center estremamente versatile, in grado di riprodurre qualsiasi contenuto decidiate. La sua compatibilità è pressoché infinita, abbraccia infatti quasi tutti i dispositivi. Kodi è anche in grado grazie a delle particolari librerie open source, di rendere accessibile qualsiasi contenuto coperto da copyright. Se da una parte questa è una cosa positiva dall’altro non lo è. La riproduzione di contenuti di questo genere è assolutamente illegale e viene sanzionata dalle autorità. Proprio per questo motivo Kodi viene fornito dagli sviluppatori come una sorta di scatola vuota, che sta poi all’utente finale riempire a suo rischio e pericolo con tutto quello che si vuole.
Spero di avervi aiutato a diventare sempre più degli utenti consapevoli.
Scritto da lex963
Fonte per le immagini: Pixabay
