In un mondo sempre più tecnologico, la facilità con cui si cambia smartphone è a dir poco spaventosa. Ogni anno vengono presentati centinaia di modelli tutti bellissimi ed interessanti che fanno sicuramente venir voglia di provarli tutti. In questo clima di smartphone sempre più tecnologici ma essenzialmente poco innovativi, il proprio smartphone potrebbe diventare “superato” nel giro di pochi mesi, pur essendo ancora validissimo. In una mentalità non consumistica e corretta è bene far durare il nostro telefono per più tempo possibile, motivo per cui ho pensato di scrivere questo articolo in cui vi indico 8 punti “Fondamentali” per aumentare la vita del nostro amato smartphone.
- Bello sì, ma protetto è meglio
I nuovi smartphone sono sempre più belli ed accattivanti; dal punto di vista estetico sono dei veri e propri oggetti di design. Se pensiamo al nuovissimo Huawei P20 o al Samsung S9 possiamo affermare che ormai hanno raggiunto dei livelli davvero altissimi. In un mix di vetro, metallo e plastica risultano spettacolari. Ma tutto questo a discapito di cosa? La loro resistenza! Se infatti lo smartphone moderno ha un vero punto debole è la sua fragilità, aspetto che può fare la gioia dei riparatori che ormai cambiano display e sostituiscono componenti con una normalità e rapidità che ha dell’incredibile.
Per ovviare a questi problemi la prima soluzione è sicuramente l’utilizzo di una cover. Diffidate da cover e bumber troppo sottili ed inutili. Se avete scelto di utilizzare una cover deve avere un senso e deve proteggere il telefono senza ovviamente andare a discapito dell’estetica. Secondo il mio personale parere, una cover bella ma funzionale è quella che può essere offerta dal brand Spigen, in particolare la serie Slim Armor: il giusto connubio tra protezione e design.
Seconda soluzione è il cosiddetto vetro temperato. Applicatelo sempre e con cura, ricordando di cambiarlo periodicamente: spesso ad un primo sguardo può sembrare integro ma il più delle volte sono presenti delle micro-crepe che magari non vediamo ad occhio nudo ma che potrebbero inficiare la qualità del vetro che potrebbe non avere la resistenza iniziale, creando un danno non indifferente. Scegliete un modello di vetro con una buona qualità e resistenza senza spendere cifre assurde.
A mio parere sopra i 10-13€ è già troppo. Per esperienza personale e del nostro staff, abbiamo provato i vetri Flexoglass di cui vi linko la recensione e abbiamo constatato essere un ottimo prodotto e una scelta intelligente tra qualità e prezzo
- Accessori per il telefono
Il mio personale consiglio è di utilizzare sempre gli accessori originali forniti nella confezione del telefono. Ovviamente la durata di questi accessori è limitata e nel caso in cui dovessero rompersi, vi consiglio sempre di acquistare prodotti di elevata qualità. “Non cinesate”!
Nelle centinaia di prove che ho fatto nella mia esperienza, la mia scelta ricade sempre sui prodotti ANKER venduti su Amazon. Dal cavetto al caricabatteria, ho riscontrato un’ottima qualità sia dal punto di vista tecnico-strutturale e sia nella successiva resa durante l’utilizzo (senza contare la garanzia e assistenza sempre disponibili a risolvere ogni vostro problema). Ovviamente esistono altri brand davvero validi quali Aukey, Ravpower e via discorrendo; tuttavia la mia scelta punta sempre sui prodotti Anker poiché ho notato che l’intera gamma di prodotti ha un rapporto qualità prezzo molto elevato. Cosa che non ho riscontrato ad esempio con Aukey che produce ottimi prodotti ma, a mio parere, pessimi cavi. Ravpower medesimo discorso: ottime powerbank e caricabatterie. Tutto il resto invece della gamma di prodotti Rawpower mi è sembrato abbastanza: “cinese ma di qualità”.
- Batteria
La batteria con la sua relativa durata è una vera e propria problematica degli smartphone moderni. Purtroppo con schermi e processori sempre più esigenti, a farne le spese è sicuramente la batteria che purtroppo, per quanto siano state perfezionate con un amperaggio sempre più grande e con una resa sempre maggiore, non sempre riescono a portare a fine giornata il nostro caro smartphone. Ovviamente questo valore è influenzato da decine di fattori tra cui utilizzo, applicazioni, schermo acceso, ottimizzazioni software da parte del produttore e via discorrendo. In ogni caso per aumentare la resa della nostra batteria e la sua vita è bene prendere alcuni accorgimenti.
-Non caricare mai troppo o per troppo tempo il telefono. Stesso discorso vale per la “scarica” della batteria: evitate quanto più potete di portare la batteria sotto al 15% di carica. In questo modo rovineremo la batteria e accorceremo il suo ciclo di vita.
-Se il cellulare ha una temperatura elevata non mettetelo a caricare è un altro fattore che rovina irrimediabilmente la batteria.
-Non utilizzate il telefono durante la carica: è una brutta abitudine che rovina le batterie e produce un surriscaldamento anomalo del dispositivo che fa sicuramente male al vostro smartphone. Usatelo in carica solo per lo stretto necessario e poi aspettate che sia carico per utilizzarlo.
-Inoltre sfatiamo definitivamente il mito della prima carica da 12 ore! Non esiste più una procedura del genere: è una vecchia abitudine che non trova fondamento sugli smartphone moderni. Si ricarica come sempre fino al raggiungimento del 100% della batteria e nulla più. Le moderne batterie vengono già provate e testate in fabbrica quindi non vi è necessità di questi processi impropri.
- Acqua e sole sono nemici dello smartphone.
Il sole è nemico del vostro smartphone. Nel dettaglio lasciare il cellulare esposto al sole, durante l’utilizzo o durante la carica o sul cruscotto della vostra macchina è deleterio per il vostro dispositivo. Non solo per l’aumento delle temperature ma per l’effetto del calore sui materiali di cui è composto il dispositivo. Inoltre il primo materiale che ne risente è la colla che sostiene il display del vostro smartphone che si scioglierà causando nella migliore delle ipotesi un distacco tra il display e il corpo dello smartphone. Nella peggiore delle ipotesi il calore eccessivo comporterà deformazioni e rottura di alcuni componenti.
Partiamo dall’idea che ormai i cellulari non sono più quelli di una volta e se cadono in acqua ma sono presi repentinamente possono essere salvati senza danni permanenti. In questo caso gli smartphone moderni hanno una discreta resistenza all’acqua che gli permette di resistere anche se non hanno i certificati. Questo non significa che potremo immergerli ma che tuttavia possono resistere a degli spruzzi o a una accidentale caduta nel lavandino mentre laviamo i piatti. Tutto dipende dalle condizioni e dal modo. In questo particolare discorso gioca un ruolo fondamentale il tipo di acqua. L’acqua in generale è dannosa ma in special modo quella salata che corrode e può danneggiare il nostro smartphone irrimediabilmente. Quindi attenzione al mare durante l’estate lo smartphone sopporta ma non ama l’acqua. Se proprio è successo l’irrimediabile vi invito a leggere il nostro articolo di qualche mese fa sulle soluzioni possibili dopo che uno smartphone è caduto in acqua.
- Ricarica Fast e Carica Wireless sì ma con parsimonia.
La ricarica rapida è una funzionalità comoda ed interessante che sicuramente aiuta nella vita di tutti i giorni ma allo stesso tempo danneggia la batteria, se non avete fretta è preferibile utilizzare una ricarica lenta. Solitamente gli smartphone più avanzati dotati della funzione ricarica rapida autogestiscono questa funzione e regolano la scelta tra ricarica veloce e ricarica lenta ma non sempre ci azzeccano e se volete assicurarvi che il vostro smartphone di notte utilizzi una carica lenta e adeguata è bene procurarsi un caricatore con prestazioni uguali a 5 Volt 1 Ampere.
Lo stesso vale per la ricarica wireless: è un metodo comodo ma che va utilizzato “correttamente” ricordandosi sempre di attenzionare le temperature soprattutto se il vostro smartphone surriscalda durante la ricarica. In questo caso attenzione sempre alla posizione, in modo da far combaciare smartphone e basetta ed ottimizzare la trasmissione di energia ed evitare surriscaldamenti impropri.
- Software e pulizia
Pulire periodicamente la memoria del vostro smartphone è una delle accortezze necessarie che dovrete utilizzare per il vostro smartphone. Essendo sempre connessi vengono scaricati dati su dati in continuazione, e le stesse applicazioni sempre più esose di risorse continuano ad appesantire la memoria e il processore del vostro telefono rendendolo sempre meno reattivo. In questo caso è bene ottimizzare e pulire tutto. In teoria la maggior parte degli smartphone moderni dispone di un proprio Tool di gestione risorse, memoria e pulizia del telefono che è bene eseguire almeno una volta a settimana per tenere prestante il vostro telefono, aumentando così la durata della batteria e la reattività del vostro smartphone. Se il vostro smartphone non dispone di questa funzionalità ci sono migliaia di applicazioni nello store che potrete scaricare per migliorare le prestazioni del telefono. Personalmente consiglio CM Lite.
- Aggiorniamo sempre tutto
Non solo le applicazioni dallo store ma anche gli aggiornamenti del sistema che utilizza il nostro smartphone sono fondamentali da eseguire poichè risolvono bug di sicurezza, aumentano le prestazioni (solitamente) e aggiungono funzionalità nuove e moderne. Ovvio che non è tutto oro quel che luccica ed è sempre meglio controllare cosa stiamo aggiornando e che procedure stiamo eseguendo. L’attenzione e la lettura delle informazioni che precedono queste pratiche è fondamentale per una buona riuscita della procedura senza problemi al telefono.
- Un formattone ogni tanto non guasta mai!
Per alcuni utenti la parola formattazione è quasi come dire una parolaccia ma negli anni ho notato che è una condizione necessaria e sufficiente per la buona durata di uno smartphone. Ipotizziamo di avere un smartphone Android e riceviamo dai 5-6 aggiornamenti l’anno (sono tanti è vero ma un buon produttore in teoria fa così) con relativi aggiornamenti del sistema. Solitamente sono abbastanza piccolini e poco degni di nota ma altre volte portano con sé aggiornamenti grossi e addirittura una nuova versione di Android.
In questo caso dopo aver ricevuto un aggiornamento del genere è necessario formattare il telefono per riallineare tutto e partire con la nuova versione del sistema operativo.
Per molti sembra una procedura ostica ma è semplicissima e soprattutto pone molti vantaggi a discapito di qualche noia come quella di dover salvare tutto e successivamente reinstallare. Solitamente basta poco più di un’ora ma vi assicuro che il vostro smartphone diverrà come nuovo e soprattutto ritroveremo quella reattività che avevamo in passato e che il continuo utilizzo ci ha tolto.
Scritto da lex963
Fonte per le immagini: Pixabay, Flickr.
L'articolo 8 Regole per Aumentare la vita del vostro Smartphone! proviene da KillBit.
