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Prezzi delle schede video sempre più alti? AMD risponde!

In un precedente articolo vi avevo parlato dei costi sempre più alti per assemblare un PC dovuti al crescente mercato delle schede video utilizzate in ambito mininig. A tale situazione risponde AMD introducendo all’interno della propria gamma di processori, delle soluzioni APU (CPU Ryzen + GPU RX Vega).

Vediamo insieme questa entusiasmante novità!

Negli anni sia Intel che AMD hanno sfornato delle CPU con scheda video integrata opportunamente chiamate APU. Non a caso la GPU integrata Intel Graphics è un componente importante delle CPU di marca Intel e costituisce una prerogativa necessaria ed insostituibile dei computer di fascia bassa e media che sfruttano sapientemente questo componente rendendo l’utilizzo della scheda video (dedicata) per le operazioni desktop e multimediali (semplici) un accessorio a cui è possibile farne a meno.

Ovviamente una scheda video integrata non è adatta al gaming e se proviamo ad utilizzare questa soluzione in ambito professionale (fotografico e di elaborazione) non possiamo che avere che un riscontro negativo.

È doveroso constatare (almeno secondo la mia personale esperienza) che i nuovi modelli sono sempre più all’avanguardia e che sicuramente siamo lontani dalle prestazioni basse del passato. Anzi noto con piacere che se abbinate a soluzioni hardware di un certo livello riescono comunque a fare un lavoro discreto.

In ogni caso le schede video integrate nei processori Intel e quindi “Intel HD Graphics” e & “Intel Iris Pro” costituiscono un valido supporto e un’alternativa low cost al PC senza scheda video.  Se invece vogliamo giocare in modo serio o comunque fare dei lavori di rendering più avanzato dobbiamo abbandonare l’idea di restare con la GPU integrata e acquistare una scheda video.

AMD in questo senso ha proposto ed abbinato ad una CPU (la fortunatissima serie Ryzen) la sua GPU di ultima generazione denominata VEGA. Sembra strano a dirsi ma i risultati sono sembrati fin da subito esaltanti, rivelando che il grande lavoro di AMD sui processori e sulle schede video ha dato i suoi frutti.

Fino ad ora le APU proposte da AMD sono due: Ryzen 5 2400 & Ryzen 3 2200G. In questo articolo mi dedicherò a descrivere meglio Ryzen 5 2400 in quanto la ritengo la migliore scelta e l’alternativa migliore che ha proposto AMD.

Ryzen 5 2400G è una APU dotata di una CPU con 4 core /8 thread con frequenza base a 3,6 GHz e Turbo a 3,9 Ghz; una GPU Radeon RX Vega a 1250 MHz e un TDP da 65W. Nella scatola troveremo anche il dissipatore che sembra far egregiamente il suo lavoro (personalmente sono più propenso a una soluzione più specifica ma questo resta a discrezione dell’utente). Venduta generalmente intorno ai 150€ rappresenta una delle offerte migliori sul mercato con un rapporto/qualità prezzo molto elevato.

Queste nuove soluzioni fondono quindi la consolidata architettura Zen e la recente architettura grafica Radeon RX Vega. Una precisazione va fatta in quanto AMD nemmeno con queste nuove schede video è riuscita a portarsi a un livello superiore a quello raggiunto da Nvdia ma possiamo sicuramente notare che l’azienda californiana sta puntando a quella fetta di mercato che preferisce una soluzione integrata, vuoi per spazi o per consumi e soprattutto in cui Nvdia non compete. Infatti il maggiore avversario nella soluzione GPU integrata come ho descritto sopra è rappresentato da Intel con la sua “Intel HD Graphics” & “Intel Iris Pro”.

La particolarità di questa APU è che secondo le affermazioni della società californiana è in grado di far girare quasi tutti giochi (anche i titoli discretamente recenti) a risoluzione 1080p con dettagli medio-bassi ed invece a dettagli alti con risoluzione 720p.

Ovviamente queste affermazioni lasciano il tempo che trovano, in quanto questi valori possono essere falsati o comunque influenzati da diverse variabili. Secondo la nostra personale esperienza queste APU si avvicinano molto alle prestazioni di un Computer dotato di processore Intel I3 7100 ed abbinato a una scheda video di fascia bassa come la Nvdia GT1030. Ovviamente il PC con soluzione dedicata (sopracitato) avrà delle prestazioni leggermente superiori. Ma proprio quel “leggermente” giustifica l’acquisto di queste APU, dato che la differenza non è entusiasmante (ma anzi davvero poca), riusciremo a risparmiare avendo comunque delle ottime prestazioni.

Ad ogni modo questo è il momento propizio per la comparsa di queste APU chiamate Raven ridge; infatti si sono palesate in un momento più che favorevole, cavalcando l’onda della mancanza di schede video per via delle cripto-valute e sfruttando il fatto che un numero sempre maggiore di utenti potrebbe essere interessato a questa formula che permette di risparmiare sui costi con la successiva possibilità di acquistare una scheda video dedicata e potente quando i prezzi saranno più bassi.

Stavolta comunque AMD è intenzionata a fare le cose seriamente supportando questa serie di processori con Socket AM4 fino al 2020. Non dimentichiamo che queste APU sono compatibili con tutte le schede madri presenti sul mercato (ovviamente con socket AM4 e chipset B350 e X370). La possibilità di overclock e l’arrivo dei nuovi chipset serie 400 (con cui saranno compatibili previo aggiornamento BIOS) sono la ciliegina sulla torta che completano questo prodotto.

Scritto da lex963

Fonte per le immagini: AMD.com

Fonte per il video: AMD

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