Recensioni, Serie Tv

Versailles: la Serie TV che non mi aspettavo!

Rapito dall’interesse e soprattutto da fan delle serie a sfondo storico appena mi sono imbattuto in questa serie TV intitolata Versailles sul catalogo Netflix non ho resistito.

Proprio ieri ho completato l’ultimo episodio e non posso fare a meno che esclamare: WOW!

Ci tengo a precisare che sicuramente non è la serie storica per eccellenza e nemmeno la più convincente in costume che ho visto ultimamente, ma possiede comunque quel fascino tale da riuscire a conquistare lo spettatore e catturare l’attenzione in modo convincente, senza stancare troppo nella visione.

Come al solito, il problema della prima puntata senza infamia e senza lode lo ritroviamo anche qui e non nego che fino al quarto episodio mi è apparso tutto piuttosto mediocre con una votazione appena sufficiente sulla scala delle serie storiche.

Non saprei, forse per magia o per intuito della produzione, arrivati al quinto episodio si ha una svolta. Probabilmente avranno pensato: ”Ma se gli attori ci sono, il budget anche, perché non puntare più in alto, invece che sempre alle solite scene di nudo per catturare l’attenzione”?

Infatti dal quinto episodio in poi vedremo un miglioramento e uno spessore che non sembra nemmeno di vedere la stessa serie, arrivando al finale che personalmente ho trovato scontato, ma la narrazione era lì che doveva andare a parare, quindi tutto sommato decente.

Finalmente dopo l’incredibile panorama di serie TV sulla storia inglese, una serie sulla corte francese e su Luigi XIV ben fatta e degna di essere vista.

Inoltre la narrazione è scorrevole. Formata da 10 puntate senza fronzoli, questa produzione Anglo-Francese è ben costruita e mi ha permesso non solo di apprezzare la vicendevolezza storica dei fatti ma anche la buona stesura della trama che ha reso (quasi) sempre vivo l’interesse.

La serie ovviamente ha come protagonista Luigi XIV e la sua corte. Questa prima stagione racconta proprio le vicende che si legano ai primi insediamenti a Versailles, la progettazione e la costruzione del palazzo; il tutto perfettamente contornato dagli intrighi e dalle vicende di corte. Luigi XIV è raccontato in modo da sembrare forse un po’ troppo donnaiolo, puntando spesso l’attenzione sui fasti esagerati della sua corte, in contrapposizione alla povertà del popolo.

La verità storica è dunque viziata da più di qualche licenza che gli stessi autori si sono presi.

immagine non recuperata dall'archivio

A livello di costumi e dal punto di vista scenico posso affermare con una certa sicurezza che è proprio ben fatta anche se non possiamo di certo paragonarla a serie più titolate o con più alto budget.

Come sostenevo prima, una particolarità che colpisce di questa serie è la presenza costante di scene di nudo.

Il primo episodio della prima stagione è da record, in quanto le scene di nudo che compongono l’episodio sono bene oltre i 17 minuti sul totale.

immagine non recuperata dall'archivio

George Blagden l’attore protagonista della serie l’ho apprezzato particolarmente in questo adattamento, non solo è abile ma sa anche trasmettere quelle emozioni e quel fascino tipico di un re giovane ma intraprendente. Un Re che un giorno sarà ricordato dai posteri come il Re Sole.

Ovviamente non possiamo dimenticare Alexander Vlahos che interpreta magistralmente il fratello del re, ovvero Filippo I Duca di Orleans. La sua figura è perennemente in contrasto con la monarchia e sempre diviso tra l’affetto sincero che nutre per suo fratello e l’odio per Luigi XIV suo re.

immagine non recuperata dall'archivio

Fondamentale è la presenza di attrici e interpreti al femminile che saranno il fulcro per gli intrighi e la base per la continua infedeltà del re. In questo senso citiamo la bellissima Noémie Schmidt attrice svizzera che nella serie interpreta Enrichetta d’Inghilterra e l’intrigante Anna Brewster che interpreta Françoise-Athénaïs di Montespan.

immagine non recuperata dall'archivio

Non mancano però curiosità e riferimenti a questo o quell’evento di dubbia veridicità che permettono allo spettatore di incuriosirsi ed in un certo senso porsi quelle giuste domande che permettono di rimanere incollati alla serie.

Insomma una serie degna di essere da essere vista, piacevole e intrigante. Mi ha colpito e mi ha dato dei buoni spunti di ricerca per fatti e approfondimenti che arricchiscono la mia curiosità. Una produzione ben fatta!

Peccato come sempre che in Italia queste Serie TV arrivino in netto ritardo rispetto a tutto il resto dell’Europa. Questo adattamento o almeno la prima stagione è stata prodotta nel 2015 e quest’anno nel 2018 verrà mandata in onda già la terza stagione.

Nell’attesa che in Italia arrivi presto ringraziamo il sistema On demand di Netflix almeno per questo assaggio.

Scritto da lex963

Fonte per le foto: IMDb