Sfruttando il titolo di uno dei più interessanti e sicuramente emozionanti fumetti di Spiderman, vorrei raccontarvi l’evoluzione e i motivi che spingono al cambiamento Microsoft. Inoltre in questo articolo vi spiegherò dubbi, incertezze e costatazioni (personali) su questo Windows 10 un po’ claudicante che ultimamente mi spinge sempre più verso altri OS.
Sarà che sono della vecchia scuola, legata al concetto di desktop, ai “programmi”, a “risorse del computer” e al “pannello di controllo” e mi viene sempre più difficile utilizzare e riconoscere questo sistema come mio. Si è vero, un buon conoscitore dell’informatica riesce ad utilizzare con bravura qualsiasi sistema gli si pone davanti ma con Windows 10 non riesco ad avere quel feeling, quella complicità, quel gusto che invece hanno caratterizzato l’utilizzo di altri sistemi. Ogni volta che lo reinstallo mi ritrovo sempre ad ottimizzarlo, modificarlo fino a renderlo Windows 7 con l’abito nuovo.
Il problema nasce proprio da una mancanza d’identità e da un gioco forzoso da parte di Microsoft nel voler incastrare a forza due mondi a mio parere molto vicini ma estremamente diversi tra loro, mi riferisco a quello mobile e a quello desktop.
Ma partiamo da Microsoft Windows 10 e di come cambia questo sistema negli anni? E soprattutto come miglioreranno questo OS?
Microsoft ha annunciato che Windows 10 “sarà l’ultima versione di Windows”. Sembra la fine del Personal Computer e di un sistema che nel bene o nel male, dagli anni ’80 a oggi ha fatto la storia del PC, invece la questione è più complessa.
Di questa decisione di non continuare ad innovare e cambiare versione dovevamo aspettarcelo, la scelta di un numero non più progressivo fa sempre pensare alla fine di un sistema o comunque al lancio di una versione definitiva che sarà solo aggiornata ma che non vedrà un livello successivo.
Il futuro del sistema di Microsoft si chiama Andromeda e sarà una versione modulare di Windows 10. L’idea alla base dello sviluppo di “Andromeda” è quella di realizzare un OS in grado di funzionare su qualsiasi dispositivo.
Un sistema quindi la cui interfaccia, shell e funzionalità si adatteranno in base al dispositivo utilizzato: PC, notebook, convertibili, smartphone e smartwatch. Un obiettivo ambizioso che non mi fa urlare di gioia, non perché non sia una buona idea ma perché solitamente queste idee ambiziose si rivelano un’arma a doppio taglio.
Al momento comunque non c’è ancora una data ufficiale per il lancio di questo nuovo sistema operativo.
Quindi Andromeda Os è Windows 11?
No, Windows 11 potrebbe essere già installato sul nostro PC senza rendercene conto, in quanto come accennavo prima, Windows 10 non si aggiorna al successivo ma viene aggiornato costantemente con numeri di versione a cui nessuno fa attenzione. L’approccio di Microsoft è questo.
Il numero di versione in Microsoft sarà un dettaglio, ciò che conterà saranno le funzioni e una migliore esperienza utente.
Ricapitolando Windows non muore perché si aggiorna ogni volta. “Windows è diventato immortale”.
Andromeda OS il cui nome in codice è Windows Core OS, al lancio rappresenterà la fine degli sviluppi per l’unificazione dei sistemi operativi in tutte le piattaforme. Inoltre, la possibilità di una rinascita della variante del sistema operativo mobile è ora più vicina, tanto che secondo alcuni rumors la casa di Redmond starebbe già lavorando a un ritorno nel mondo degli smartphone. Microsoft ha la testa dura e non impara dai suoi errori.
Si ok tutto bello ed interessante ma per il momento? Per il momento finché gli sviluppi non saranno terminati ci teniamo il nostro caro Windows 10 un sistema (a mio parere) migliore ogni volta ma mai pienamente soddisfacente.
Questo concetto mi ha spinto sempre più ad avvicinarmi ad altri sistemi come Linux e infine, a riprovare dopo tanto che mi ero allontanato da questo mondo, macOS (OS-X).
Linux dal canto suo è sempre il caro vecchio Linux: non delude mai, se non fosse per quel maledetto driver che non funziona, quell’applicazione incompatibile che non si trova e per quei problemini che alla lunga si sommano e mi snervano penalizzandolo e relegandolo a sistema di supporto e non principale.
OS X invece mantiene quel fascino e quell’identità che Microsoft ha dimenticato, anche se non sopporto il suo ecosistema chiuso. Non voglio azzardare giudizi o opinioni generali che non servono a nulla ma a livello di identità, di funzionalità e di utilità mi ritrovo ad approcciarmi con rinnovata curiosità, rispetto allo strano Windows che ha smesso di entusiasmare l’utente.
Scritto da lex963
Fonte per le immagini: Wikipedia, Wikimedia, Pixabay
L'articolo Windows 10 No more: Windows 10 mai più! proviene da KillBit.
