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Arrowverse n.14: nel segno di Oliver Queen, la serie che non muore mai resta Arrow!

Anche questa settimana Killbit ritorna sull’Arrowerse. A grandissima sorpresa, parleremo oggi della serie che dà il nome all’universo di queste serie TV, con un piccolo accenno alle altre. Infatti, a vincere il premio della migliore serie dell’arrowverse, anche questa settimana è sicuramente Arrow.
In passato ci era capitato di essere stanchi dei nostri supereroi che erano diventati monotoni e ripetitivi. Ma tanto di cappello, perché adesso invece, la serie è tornata ai massimi livelli. Da cosa cominciare? Cominciamo dalle tecnologie messe in campo nella serie. Si sono evolute e sicuramente sono state sfruttate in maniera diversa. L’idea di sfruttare il microchip che Diggle ha impiantato nel braccio, per localizzare il team da parte di Dinah & Friends si è in realtà rivelata una cattivissima idea. Perché Diggle, in effetti, si è fatto male sul serio. E non è una puntata chiarificatrice, perché no, non si chiarisce proprio un tubo! Anzi, la situazione peggiora, soprattutto fra i due team. Sto parlando del team di Ollie e del team di Dinah. Mai, in questa serie si era parlato di amici che si picchiano a vicenda. Mai perché quando si è stati contro Laurel era sempre una Laurel diversa, appartenente o alla lega degli assassini o a una terra parallela. Quando si è andati contro Chase, si pensava fosse un amico ed era un uomo che stava tradendo tutti. Persino quando si è andati contro Malcolm Merlyn era tutto dovuto, e comunque in un modo o nell’altro gli si è sempre mostrata clemenza. Ma davvero imperdonabile il modo in cui Oliver tratta Renée, perché al di là di tutto è stato un suo amico. È una divergenza di pensiero e di opinioni se i due team arrivano a uno scontro così pesante. Ma è una divergenza che porta alla distruzione. Perché Renée è e resta comunque un amico pur non facendo parte del team di Ollie ed avendo idee diverse. Se si possono fare delle critiche alla produzione, perché qui torna in campo tutta la violenza anche gratuita nei confronti di chi pensa di risolvere le cose in modo differente dal tuo, va detto pure che noi ci siamo innamorati della serie esattamente così, e sebbene le motivazioni di fondo siano molto diverse e i protagonisti tutti molto cambiati e segnati, allo stesso tempo dobbiamo anche dire che non è possibile nemmeno per un secondo staccare il naso dallo schermo. Siamo tornati alle origini in grandissimo stile; Renée si salverà di sicuro, ma i due team hanno compromesso tutto quello che hanno creato. Dove sta la grandezza della serie? Che essendo tornata superlativa, sono quasi sicuro che nonostante tutto presto i due team torneranno insieme a combattere per salvare la città. A pararsi le spalle a vicenda. Nonostante si stessero ammazzando fra loro. Nonostante tutto. Nonostante tutto la città avrà bisogno del loro aiuto e saranno di nuovo uniti i due team, per un bene che è superiore e non è il loro. Stiamo parlando anche di storie di amicizia che qui sembrano avere fine; ma in questa serie ci siamo già resi conto che anche chi cerca di ammazzarsi in fondo alla fine torna amico. Gli autori fanno i miracoli e si vede!
Inoltre la Laurel della terra parallela che rivela allo sconosciuto a fine puntata di essere Laurel Lance sarà un brutto grattacapo da gestire. Come spiegheranno infatti che quella Laurel è un’altra Laurel? E soprattutto se ci riusciranno, la sua sarà davvero una storia di conversione? Sediamoci comodi, lo spettacolo deve continuare ancora!!! E soprattutto, il nemico del team non sembra adesso essere solo Diaz, ma anche altri che sembrano complottare e proliferare a margine della puntata. Puntata che non ha in realtà parlato molto dei nemici veri, quasi a rimandarci alle prossime puntate, come a dire…“siamo ancora all’inizio”. Genialità e perfezione. Cayden James che ci sembrava imbattibile era solo l’esca che avrebbe scatenato la battaglia. Promossi tutti, su tutta la linea. Citare Alanis Morisette ci regala anche qualcosa sui gusti musicali di chi scrive le puntate. E se dovessi dare un voto, darei un 8+.
Puntata nella norma per The Flash. Tutti sono molto concentrati contro DeVoe che riesce a continuare a cambiare corpo uccidendo i famosi personaggi che stavano all’interno del bus colpito dalla materia oscura. Dibny ancora una volta si mostra arma preziosa per il team, a Wells manca molto la figlia, Cecilie continua ad avere problemi a causa della lettura dei pensieri altrui. Joe non pervenuto, concentrazione puntata su Cecilie. Scontato che sarà risolutiva nello scontro finale con DeVoe. Niente di entusiasmante. Unica cosa degna di nota è l’aver scoperto che DeVoe si nasconde in una tasca temporale, cioè in uno spazio parallelo che non si può percepire. Senza infamia e senza lode, sicuramente meglio del passato ma ancora troppo deludente. Voto 6+, perché siamo generosi.
La puntata di Legend of Tomorrow è abbastanza deludente questa settimana. L’ambientazione nel mondo piratesco sembra invece uno dei soliti giri in un parco a tema. Da segnalare il ritorno di Kid Flash, che si inserirà presto bene nel team. Stavo quasi…dimenticando!! La puntata è una chiara parodia di “the course of the Black Pearl”, della celebre saga dei Pirati dei Caraibi (la puntata di Legend si intitola infatti “the course of the earth totem”!) Eh insomma, come si dice…Bene ma non benissimo, voto 6.
Infine Supergirl, questa settimana non e’ andata in onda. Per lo scarso seguito di pubblico, vi e’ stato un ritardo nella produzione e forse, la serie tornera’ in Aprile. Speriamo bene!
scritto da enri154
fonte per le foto IMDb

 

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