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Call of Duty: World War II, si torna alle origini!

Ad un anno di distanza dalla pubblicazione dello sparatutto futuristico Call of Duty: Infinite Warfare, Activision ha rilasciato lo scorso 3 novembre l’ultimo capitolo della celebre saga videoludica: Call of Duty: World War II.

Lo sviluppo di WWII è stato affidato ai ragazzi di Sledgehammer Games, già noti per Call of Duty: Advanced Warfare e per aver sviluppato in collaborazione con Infinity Ward uno dei capitoli più famosi della saga, ovvero Call of Duty: Modern Warfare 3.

Con questo capitolo, Activision torna dopo ben 9 anni con un Call of Duty facente parte della saga storica, un ritorno alle proprie radici con un’avvincente ricostruzione storica di alcune delle battaglie più significative della seconda guerra mondiale. Spetterà al giocatore vestire i panni di una giovane recluta della Prima Divisione Fanteria durante il fatidico sbarco in Normandia.

Il gioco sarà, come di consueto, suddiviso in 3 modalità di gioco: avremo la campagna giocatore singolo (dove rivivremo eventi chiave del conflitto), il multiplayer online e la modalità zombi.

Oltre alla già citata campagna, la modalità che ha sicuramente maggior risalto è il multiplayer. Ogni giocatore potrà formare la propria squadra ed avventurarsi nelle mappe, ricostruite con molta cura e fedeltà, per sconfiggere la squadra rivale; oppure vi sono anche le classiche battaglie “tutti contro tutti”, certamente meno strategiche e più confusionarie, ma altrettanto divertenti.

Altra modalità che non può certamente mancare è la modalità zombi; giocabile anche in cooperativa, si dovranno affrontare una serie di missioni riuscendo ad eliminare i terrificanti Nazi Zombie. A dare vita ad i personaggi di questa modalità sono: David Tennant, Élodie Yung, Katheryn Winnick, Ving Rhames ed Udo Kier; grazie al motion capture, sono riusciti ad interpretare a 360 gradi ciascun personaggio donandogli non solo la voce ma anche l’aspetto e le movenze.

Graficamente il gioco sembra davvero eccellere, nei filmati si raggiunge un fotorealismo veramente pazzesco ed anche in game i paesaggi ed i personaggi risultano davvero credibili e ben realizzati. Siamo oramai arrivati ad un livello tecnico tale che qualunque elemento ed oggetto presente in gioco è ultra dettagliato.

Call of Duty torna finalmente alle origini trovando apprezzamento anche dai fan di vecchia data che magari si erano allontanati dalla saga nei capitoli più futuristici, non apprezzati da tutti. Call of Duty: World War II rimette in chiaro le cose, riportando il gioco alla sua vera essenza: la guerra; con questo non voglio assolutamente dire che le guerre futuristiche non fossero apprezzabili, ma converrete con me quando dico che questi capitoli non potranno mai essere epici ed evocativi come quelli basati su fatti realmente accaduti, una battaglia come quella del D-Day è difficilmente superabile a livello emotivo.

Call of Duty: World War II è disponibile dal 3 novembre per Xbox One, PC e Playstation 4.

Scritto da NedStark

 

 

Fonte per le foto: callofduty.com

Fonte per il video: Call of Duty Italiano

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