Finalmente dopo anni ho la possibilità di esprimere il mio parere su una consolle e in questo caso il nuovo gioiellino di casa Microsoft, Xbox One X. Non possiedo una consolle (mia personale) dalla ormai lontana PS3 acquistata nel dicembre 2012; ormai da tempo sono passato al PC per il Gaming e devo ammettere che non tornerei facilmente sui miei passi e quindi alle consolle.
Vi chiederete, come mai faccio una recensione su Xbox One X e nel titolo scrivo:” la consolle che finalmente attendevo”!!
La verità è che il mondo del Gaming ormai è radicalmente cambiato e di conseguenza i sistemi di gioco si sono evoluti. Non sono più delle semplici consolle da gioco degli anni 90, ma vere e proprie centrali di intrattenimento video-ludico e multimediale ed Xbox One X ne incarna perfettamente il concetto.
Non sono un giocatore incallito, o almeno non ho più la possibilità di dedicare il tempo che dovrei ai videogiochi, ma come appassionato di tecnologia, vi dico la mia opinione e sopratutto il motivo per cui anche se sono un sostenitore del PC per giocare, io Xbox One X la comprerei.
Partiamo da un veloce punto della situazione. Il design e la forma di XBOX One X riprendono, molto quella della precedente consolle Xbox One S, una caratteristica che possiamo notare è che i fori per l’aria sono più larghi, probabilmente per una maggiore dissipazione del calore. L’alimentatore è montato all’interno della consolle. Il design squadrato, ormai iconico per questo dispositivo, mi convince poco o niente, avrei preferito qualcosa di più particolare dato che sarà posto accanto o sotto al nostro televisore e questo anonimo scatolino nero non mi fa proprio urlare di gioia.
Come abbiamo visto nella scheda tecnica, Xbox One X mi piace perché non si risparmia, ha davvero tutto (4k, 60hz, HDR) ogni caratteristica è al massimo per giocare al meglio; i suoi componenti e la qualità sono al TOP e al momento in cui scrivo l’articolo su scheda tecnica risulta la consolle più potente sul mercato.
Una cosa molto intelligente, che purtroppo non è scontata in questo contesto, è la retrocompatibilità coi vecchi titoli, una scelta vincente, sopratutto per il fatto che i vecchi titoli hanno sempre quel valore nostalgico che, nei pomeriggi di domenica, ci piace assaporare con gli amici e farci divertire dietro un titolo che ci ha fatto sognare.
Dal punto di vista dell’intrattenimento, a mio parere Microsoft ha fatto centro: la Xbox One X è compatibile con le maggiori applicazioni del momento (Netlix, Spotify e Facebook), ha la possibilità di scaricarne altre dallo Store, ed inoltre il lettore bluray è 4k.
Gli Ingressi HDMI sono alla versione 1.4 (necessari o il 4K 60hz e HDR10 o non funzionano) inoltre ha la possibilità tramite un’altra porta HDMI di collegare decoder e dispositivi con la stessa interfaccia, in modo tale da gestire tutto con un solo dispositivo. Dal punto di vista Audio è compatibile con DOLBY ATMOS ed è dotata di tutte le uscite per collegare impianti audio ed Home Theatre.
L’era delle semplici consolle è finita.
La multimedialità e l’intrattenimento che prima erano fattori trascurabili adesso diventano parte integrante di questo circuito e condizionano la scelta di questa consolle piuttosto che di un’altra. Io per esempio (e non voglio scatenare nessuna guerra tra FanBoy di Playstaion4 e Xbox One X) sceglierei Xbox One X per la questione intrattenimento. Sui giochi invece il discorso cambia.
Durante le presentazioni della consolle, Microsoft ha mostrato Forza Motorsport 7. Un titolo importante per gli appassionati che si è dimostrato all’altezza delle aspettative sfruttando a pieno l’hardware della consolle e mostrando una fluidità ma anche una I.A. legata al gioco impressionante.
Ovviamente è doveroso ricordare che non è tutto oro quello che luccica e che un gioco non fa la consolle.
Se la serie XBOX ha sempre avuto un difetto è quello di avere poche esclusive dedicate al suo ecosistema. Si è vero si ribatte sempre che l’ XBOX ha un online migliore, ma sono credo opinioni soggettive che cambiano in base alle esigenze dell’utente che decide di scegliere tra XBOX o PLaystation. In ogni caso la presenza di una parte online più stabile o migliorata non compensa la mancanza di titoli.
Per quanto sia potente l’hardware di Xbox One la mancanza di alcuni titoli e di esclusive possono influire negativamente sulle vendite e sull’accoglienza della consolle da parte del pubblico.
Al lancio ci vengono mostrati solo Forza Motorsport 7, Crackdown 3, State of Decay 2, Sea of Thieves e Super Lucky’s come giochi che sfruttano a pieno la macchina.
Capirete quindi che se a questi giochi presto non se ne aggiungeranno altri di tanta potenza non ce ne facciamo nulla.
Il prezzo di lancio della consolle è alto 499€, ma come tutti i prodotti al lancio ha sempre un prezzo elevato e nei mesi successivi scenderà tranquillamente a un prezzo più o meno “idoneo”. In ogni caso guardando le prestazioni l’hardware e tutte le caratteristiche di cui vi ho parlato, il prezzo non risulta (almeno a mio parere) altissimo.
Scritto da Lex963
Fonti per le immagini: Wikipedia, Wikimedia, xbox.com, flickr, Vimeo, dday.it
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